L'intelligenza artificiale installata sui vostri computer o server: stessa tecnologia dei grandi strumenti cloud, ma i dati non escono mai dall'azienda.
Quando si usa ChatGPT, Copilot o qualsiasi altro strumento AI basato su cloud, i testi che scrivete (domande, documenti, dati) vengono inviati ai server del fornitore, che si trovano fuori dall'Italia e spesso fuori dall'Unione Europea. Per molti tipi di utilizzo questo è accettabile. Ma se la vostra azienda tratta informazioni riservate (dati di clienti, contratti sensibili, segreti industriali, fascicoli sanitari, dati finanziari confidenziali), mandare quei dati fuori non è un'opzione.
L'AI in locale è la risposta a questo problema: installiamo un sistema di intelligenza artificiale direttamente sui vostri computer o server aziendali. Il modello gira lì, elabora lì, risponde lì. I vostri dati non lasciano mai la vostra rete interna. Dal punto di vista di chi usa il sistema, l'esperienza è identica a usare ChatGPT (si scrive una domanda, si ottiene una risposta) ma tutto avviene dentro la vostra infrastruttura. Nessun dato inviato all'esterno, nessun provider estero che vede le vostre informazioni, nessun rischio che i vostri testi finiscano in un dataset di addestramento di qualcuno.
È una domanda legittima che molti si pongono ma pochi esaminano fino in fondo. Quando scrivete qualcosa in ChatGPT, quella richiesta (con tutto il testo che contiene) viene trasmessa ai server di OpenAI, in genere negli Stati Uniti. OpenAI gestisce quei dati secondo le proprie politiche sulla privacy, che includono la possibilità di usarli per migliorare i modelli (a meno di aver configurato diversamente l'account).
Per la maggior parte degli utilizzi questo non è un problema. Ma se state parlando con un cliente su una trattativa riservata, se state elaborando dati personali dei vostri dipendenti, se state analizzando segreti industriali o documenti coperti da riservatezza professionale, mandare quei contenuti fuori dall'azienda è un rischio reale, oltre che una potenziale violazione degli obblighi di riservatezza verso i vostri clienti e degli obblighi normativi sul trattamento dei dati personali.
L'AI in locale elimina questo problema alla radice: tutto gira sui vostri sistemi, nulla esce.
I modelli di intelligenza artificiale che alimentano ChatGPT e strumenti simili esistono in versioni che si possono installare localmente. Installiamo uno di questi modelli sui vostri server o computer, lo configuriamo sui vostri dati e processi, e il risultato è un sistema AI che funziona come ChatGPT ma non si connette a nessun servizio esterno.
Analizziamo il vostro caso d'uso, i tipi di dati coinvolti e la vostra infrastruttura esistente per identificare il modello e l'architettura più adatti alle vostre esigenze senza sovradimensionare l'hardware.
Installiamo il sistema AI sui vostri server o sulla vostra infrastruttura interna. Il modello viene configurato per girare localmente, senza chiamate a servizi esterni. Nessun dato viene caricato su piattaforme di terze parti.
Adattiamo il sistema ai vostri dati e processi: il modello viene allineato al vostro contesto aziendale, ai vostri documenti, al vostro modo di lavorare. Tutto avviene all'interno della vostra rete.
Il sistema è pronto. Il vostro team lo usa come qualsiasi altro strumento interno (via browser o app) con la certezza che nulla di ciò che scrivete lascia i vostri sistemi.
Il GDPR non proibisce di usare servizi cloud, ma impone una serie di adempimenti quando i dati personali escono dall'azienda, specialmente se finiscono fuori dall'Unione Europea. Accordi di trattamento dati con il provider, valutazioni d'impatto sulla protezione dei dati, garanzie sui trasferimenti extra-UE. Adempimenti reali che richiedono tempo e, in alcuni casi, competenze legali specifiche.
Con l'AI in locale questi adempimenti non esistono perché il problema non esiste: i dati non escono, quindi non c'è trasferimento da regolamentare, non c'è provider estero con cui stipulare accordi, non c'è il rischio che i dati finiscano su server fuori dal controllo europeo. Non è l'unico modo per essere conformi al GDPR, ma è quello che elimina alla radice la classe di problemi più comune.
Non è necessaria per tutti. Ma per alcune categorie di aziende è la scelta più logica, talvolta l'unica compatibile con gli obblighi di riservatezza.
Commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, notai. Lavorate ogni giorno con informazioni altamente riservate di terzi: bilanci, situazioni fiscali, fascicoli legali, dati personali dei clienti. Gli obblighi deontologici di riservatezza che avete verso i clienti rendono l'AI in locale la scelta più coerente, e in certi casi l'unica difendibile.
Formule, processi produttivi, brevetti in corso di sviluppo, know-how tecnico, ricerca non ancora pubblicata. Le informazioni che vi distinguono dalla concorrenza non devono uscire dall'azienda in nessuna forma. Con l'AI in locale potete elaborare quei dati senza rischi.
Dati sanitari, informazioni su pazienti o utenti, settori soggetti a normative stringenti. La base legale per trattare dati sensibili in ambito sanitario diventa molto più complessa quando quei dati finiscono su server di terze parti. L'AI in locale semplifica radicalmente questa gestione.
Enti pubblici, società partecipate, gestori di servizi essenziali. Le normative sulla sovranità digitale e sulla gestione dei dati pubblici rendono il trattamento su server esteri (spesso non europei) problematico. L'AI in locale è coerente con i requisiti di sovranità digitale.
Ricerca scientifica, progettazione di nuovi prodotti, sviluppo di software proprietario. Le idee nella fase di sviluppo sono spesso il bene più prezioso di un'azienda. L'AI in locale permette di usare l'intelligenza artificiale per accelerare la ricerca senza esporre a rischi il patrimonio intellettuale.
A volte non è una questione normativa ma di principio: volete sapere con certezza che i vostri dati aziendali non escono, punto. L'AI in locale è la risposta più semplice a questa esigenza: non ci sono clausole da leggere, non ci sono policy da tenere d'occhio. Se non esce, non esce.
Una delle preoccupazioni più comuni è il costo dell'hardware. La risposta dipende dal caso d'uso, ma nella maggior parte delle situazioni è molto più accessibile di quanto si pensi.
Per molti utilizzi aziendali tipici (elaborazione di documenti, risposta a domande, generazione di testi, analisi di dati) è sufficiente un server moderno. Non serve hardware specializzato, non serve una GPU da gaming. Il modello giusto per la dimensione giusta dell'azienda gira bene su hardware standard di livello professionale.
Per casi più intensivi (elaborazione di grandi volumi di documenti, utilizzo simultaneo da parte di molti utenti, analisi di file molto grandi) si può valutare l'aggiunta di una GPU dedicata. Ma questo vale per casi specifici, non per tutti. La prima cosa che facciamo è valutare con voi il caso d'uso reale e progettare la soluzione più efficiente, senza sovradimensionare l'infrastruttura.
Significa installare un sistema di intelligenza artificiale direttamente sui server o sui computer della vostra azienda, senza che i dati vengano inviati a piattaforme esterne. Tutto il processing avviene all'interno della vostra infrastruttura: i dati non escono mai fisicamente dall'azienda. Dal punto di vista dell'utente, funziona come ChatGPT (si scrive una domanda, si ottiene una risposta) ma il tutto avviene localmente.
No. I modelli disponibili per l'installazione in locale hanno raggiunto livelli di capacità molto elevati e sono pienamente adeguati per le attività tipiche delle PMI: elaborazione di documenti, risposta a domande, generazione di testi, analisi di dati. In molti scenari specifici, un modello locale addestrato sui vostri dati produce risultati migliori di un modello generalista come ChatGPT, perché conosce il vostro contesto aziendale specifico.
Semplifica significativamente la conformità. Quando i dati non escono dall'azienda non esistono trasferimenti a terze parti da regolamentare, non ci sono accordi di trattamento dati da gestire con provider esteri, non c'è il rischio che i dati finiscano in dataset di addestramento altrui. Non elimina tutti gli obblighi GDPR, ma toglie di mezzo molte delle complicazioni più rilevanti per chi tratta dati personali in modo intensivo.
Dipende dal caso d'uso e dai volumi. Per molte applicazioni aziendali tipiche è sufficiente un server moderno, senza hardware specializzato. Per i casi più intensivi si può valutare l'aggiunta di una GPU dedicata. La prima cosa che facciamo è valutare con voi le esigenze reali e progettare la soluzione più efficiente senza sovradimensionare l'infrastruttura.
Solo chi voi autorizzate, con i permessi che voi definite. Il sistema gira sulla vostra infrastruttura interna, quindi il controllo degli accessi è interamente nelle vostre mani, esattamente come per qualsiasi altro sistema informatico aziendale. Potete configurare accessi diversi per ruoli diversi: chi può fare domande su quali dati, chi può vedere le risposte, chi gestisce il sistema.
Vi diciamo se l'AI in locale è la soluzione giusta per il vostro caso, cosa comporta concretamente e con che tempi. Senza impegno.