Percorsi pratici per imparare a usare l'AI nel lavoro quotidiano: per team interi e per i titolari che vogliono andare più in profondità. Online in tutta Italia, di persona dove serve.
Molte aziende hanno qualcuno che usa ChatGPT ogni tanto, magari per scrivere un'email o riassumere un documento. È un inizio, ma di solito ci si ferma lì: si ottengono risposte vaghe, si abbandona lo strumento dopo qualche settimana, e ci si convince che "non funziona". Di solito non è un problema di strumento: è che non si sa come guidarlo. L'AI è come un nuovo collaboratore molto veloce e molto istruito: se gli date le giuste indicazioni, produce lavoro utile; se gli fate domande troppo generiche, risponde in modo altrettanto generico.
La formazione che facciamo è pratica, con esempi concreti del vostro settore: come riassumere un contratto in due minuti, come preparare una bozza di preventivo partendo dai dati che già avete, come rispondere a un cliente difficile senza partire da zero ogni volta. Lo facciamo con un gruppo o seguendo una persona sola, a seconda di cosa serve. In entrambi i casi, l'obiettivo è che alla fine della formazione abbiate qualcosa da usare subito, non nozioni da ricordare.
Non esiste un percorso uguale per tutti. La scelta tra gruppo e affiancamento individuale dipende da chi deve imparare, in quanto tempo, e con quale obiettivo.
Un percorso per un reparto o un team intero, dove tutti imparano insieme gli stessi strumenti. È l'approccio giusto quando volete portare più persone allo stesso livello in poco tempo: si lavora su esempi concreti del vostro settore, si discute insieme, ci si aiuta. Il gruppo impara a scrivere prompt efficaci, a usare ChatGPT per le attività quotidiane, a capire cosa chiedere e cosa non chiedere all'AI.
Ogni sessione si chiude con qualcosa da provare subito: non esercizi astratti, ma usi reali che ognuno può applicare il giorno dopo in ufficio.
Un percorso uno a uno per il titolare o per una figura chiave dell'azienda: il responsabile commerciale, il responsabile operativo, chi gestisce i processi. Si lavora sui suoi processi concreti: come gestisce le richieste dei clienti, come prepara i documenti, dove passa il tempo ogni settimana.
Il ritmo è costruito su misura: si parte da dove si trova la persona, si va più veloci dove c'è già familiarità e si rallenta dove serve. È la modalità più intensa, ma anche quella che produce i cambiamenti più rapidi nel modo di lavorare.
La formazione non è teorica. Si impara facendo, con esempi che partono dal vostro settore e dai vostri strumenti.
Non esercizi inventati. Questi sono compiti reali che i partecipanti imparano a svolgere con l'AI durante i percorsi.
Avete un contratto di venti pagine e volete capire rapidamente le condizioni principali: scadenze, penali, obblighi. Con il prompt giusto, l'AI lo legge e lo sintetizza in un elenco di punti chiave in meno di un minuto. In formazione si impara come impostare la richiesta per ottenere un riassunto preciso, non generico.
Un cliente ha scritto un'email lunga, un po' agitata, con tre richieste diverse. Bisogna rispondere in modo professionale, chiarire la situazione e rassicurarlo. Si impara a descrivere la situazione all'AI, a farle produrre una bozza di risposta, e poi a personalizzarla nel tono della vostra azienda, in pochi minuti invece di venti.
Avete già fatto preventivi simili in passato e ogni volta ripartite quasi da zero. Si impara a dare all'AI le informazioni chiave (tipo di lavoro, materiali, tempistica, cliente) e a farle produrre una bozza strutturata da revisionare, invece di costruire tutto il testo da capo. La revisione rimane vostra: l'AI si occupa della fatica.
Dal 2 febbraio 2025 esiste una norma europea che obbliga le aziende a formare chi usa l'AI. Non è complicata come sembra.
Il Regolamento UE 2024/1689 (chiamato AI Act) è la prima legge europea che regola l'uso dell'intelligenza artificiale. Tra le cose che chiede alle aziende c'è quella di garantire che il personale che usa sistemi AI abbia una conoscenza adeguata di cosa fa e come funziona: è quello che la norma chiama "alfabetizzazione AI". L'obbligo riguarda anche chi usa solo strumenti comuni come ChatGPT, Microsoft Copilot o Google Gemini per il lavoro quotidiano.
Non è una certificazione da ottenere: è un percorso formativo da svolgere e da documentare. Al termine di ogni nostro percorso rilasciamo un attestato di partecipazione che serve esattamente a questo: dimostrare che la formazione è stata fatta. Non esiste a oggi una "certificazione AI Act" ufficiale riconosciuta a livello europeo: chi ve la vende come tale non è onesto.
Non arrivate a nessun corso preparato su qualcun altro. Prima capiaamo chi siete e cosa vi serve.
Una videochiamata iniziale gratuita per capire il settore, chi deve fare formazione, il livello di partenza e gli obiettivi. Da qui costruiamo il percorso.
Definiamo contenuti, numero di sessioni, modalità (online o di persona) e gli esempi concreti del vostro lavoro che useranno durante le sessioni.
Le sessioni si svolgono con ritmo cadenzato, con esercizi pratici su casi reali. Ognuna lascia qualcosa da provare subito.
Al termine rilasciamo l'attestato di partecipazione e, su richiesta, una sintesi dei contenuti trattati utile per la documentazione AI Act.
La maggior parte dei percorsi si svolge in videochiamata: comodo per tutti, nessuno spreco di tempo in spostamenti, e funziona benissimo anche per i lavori pratici. Raggiungiamo aziende in tutta Italia fin da subito.
Quando preferite la presenza fisica (per una sessione con un team numeroso, per un affiancamento più intenso) veniamo direttamente da voi. Lo organizziamo in base alle vostre esigenze e alla vostra geografia.
La nostra sede è ad Asti, ma lavoriamo da remoto e ci spostiamo di persona su tutto il territorio nazionale.
Dipende da cosa cercate. La formazione in gruppo funziona bene quando volete portare un intero team allo stesso livello: tutti imparano insieme, si aiutano, e il percorso è più rapido. L'affiancamento individuale è più adatto a un titolare o a una figura chiave che vuole lavorare sui propri processi concreti, con ritmo personalizzato. Non sono alternative che si escludono: molte aziende iniziano con la formazione di gruppo e poi continuano con un percorso individuale per chi deve andare più in profondità.
No. I percorsi partono da zero e non presuppongono nessuna conoscenza pregressa. Si comincia da cos'è l'AI e come funziona in modo semplice, e si arriva a usarla nel lavoro con esempi del vostro settore. Chi ha già qualche esperienza può farlo presente: adattiamo il ritmo.
Sì. Al termine della formazione rilasciamo un attestato di partecipazione. Può servire anche come documentazione per dimostrare l'adempimento all'obbligo formativo previsto dall'AI Act. Non esiste a oggi una "certificazione AI Act" ufficiale riconosciuta a livello europeo: chi ve la vende come tale non è onesto.
Sì, l'AI Act è incluso come parte della formazione. Dal 2 febbraio 2025 il Regolamento UE 2024/1689 chiede alle aziende che usano sistemi AI (inclusi strumenti comuni come ChatGPT o Copilot) di garantire che il personale abbia un'adeguata alfabetizzazione. Non è il tema centrale dei nostri percorsi, ma è coperto, e rilasciamo l'attestato utile a documentarlo.
Sì. Tutti i percorsi sono disponibili in videochiamata, così raggiungiamo le aziende in tutta Italia senza spostamenti. Per chi preferisce la presenza fisica, possiamo venire direttamente presso la vostra sede. La scelta è vostra.
Dipende dagli obiettivi e dal gruppo: non usiamo pacchetti fissi. Un percorso per un team si costruisce sulle competenze di partenza e sui risultati da raggiungere, un affiancamento individuale segue il ritmo della persona. Definiamo insieme durata e struttura prima di partire, su misura per la vostra situazione.
Il primo confronto è gratuito e serve a capire il punto di partenza e l'obiettivo. Da lì costruiamo il percorso su misura per il vostro team o per la vostra figura chiave. Nessun pacchetto preconfezionato.